Ieri era uno di quei giorni in cui la volatilità era da “o si fa la storia o si muore”. Infatti i giorni in cui c’è questa volatilità sono i giorni in cui il timing è fondamentale e cogliere un movimenti nella maniera giusta può far fare grandi guadagnani, come sbagliare di poco senza stop loss può far fare grandi perdite. Anche mettere lo stop può non essere abbastanza se si sta overnight, visto che il gap di apertura del mercato è talmente consistente da riuscire a raddoppiare le perdite.
Sono giorni per i navigatori di lunga data, o per i fortunati.
Per questo quando la tempesta è evidente e da lontano si vede che il mare è in burrasca, è meglio, se si ha il canotto o si ha poca esperienza, rimanere nel porto belli tranquilli alla taverna a sorseggiare rum, magari in compagnia di qualche bella signora.
La decisione finale comunque spetta sempre al comandante, indipendemente da quello che può dire il guardiano del faro o il suo primo ufficiale. E’ coraggioso salpare come coraggioso decidere di non salpare, l’importante è la consapevolezza della scelta.
Certe volte infatti è più semplice dare agli altri la colpa del nostro operato (e anche del non nostro operato) perché ovviamente con il senno di poi si pensa che si sarebbe entrati al momento giusto, che si sarebbe stati lucidi, che si avrebbe fatta solo l’operazione giusta in gain. E perchè dare la colpa agli altri ci scarica l’animo, che non è poco.
Ma i vecchi lupi di mare e gli esperti di psicologia comportamentale finanziaria sanno molto bene che non è così e che i veri capitani sono quelli che sanno quando è il momento di affrontare la tempesta e quando no, e se decidono di affrontarla l’affrontano come fosse l’ultimo dei loro giorni e se decidono di rimanere in porto e un altro capitano porta comunque a casa tanto pesce, sanno voltare pagina velocemente, senza preoccuparsene e soprattutto consapevoli della scelta che hanno fatto.
In fondo, ogni grafico con il senno di poi prevede facili gain. Quando cominciate una frase con “bastava andare long nel 2009, bastava fare quell’altro” … ecco “il bastava” è sintomo del senno di poi.
Nei prossimi giorni sono previste ulteriori tempeste: capitani prendete la vostra decisione.
Il guardiano del faro vi saluta con il suo bollettino. Attenzione alla volatilità, previsto ancora forte vento in direzioni non prevedibili.